Theory U
Viviamo in un tempo in cui tutto accelera: informazioni, decisioni, relazioni.
Eppure molte persone sentono il bisogno di qualcosa di diverso: rallentare, ascoltare più profondamente, incontrarsi in modo più autentico.
Negli ultimi anni questo bisogno è stato esplorato anche nel mondo della leadership, dell’innovazione sociale e dell’educazione. Una delle prospettive per noi più interessanti è la Theory U, sviluppata da Otto Scharmer al MIT.La Theory U nasce da una domanda semplice e radicale:
"da quale qualità di presenza nascono le nostre azioni?"
Spesso agiamo in modo automatico, reagendo a ciò che conosciamo già. Ma quando riusciamo a sospendere per un momento il giudizio, ad ascoltare più profondamente noi stessi e gli altri, può emergere qualcosa di nuovo: una comprensione diversa, un’intuizione, una possibilità inattesa.
Questo momento di connessione più profonda tra attenzione, intenzione e azione viene chiamato Presencing: la capacità di essere pienamente presenti e di agire da quel luogo.
La Theory U descrive questo processo come un movimento: dall’osservazione superficiale a un ascolto più profondo e sistemico, fino a un punto di quiete interiore da cui possono nascere nuove possibilità.
La Theory U e DUDUUM
Le degustazioni DUDUUM nascono anche da questa ispirazione.
Non perché il cacao sia una teoria, ma perché può diventare un piccolo rituale di presenza. Quando ci prendiamo il tempo di "ascoltarlo" e degustarlo con attenzione, rallentiamo naturalmente. I sensi si attivano, la conversazione cambia ritmo, l’ascolto diventa più vivo.
In molti contesti questo semplice gesto apre uno spazio diverso: uno spazio in cui le persone possono incontrarsi con maggiore autenticità.
Per questo DUDUUM viene utilizzato anche in incontri, workshop e momenti di dialogo in cui l’obiettivo non è solo parlare o decidere, ma ascoltare davvero ciò che vuole emergere tra le persone, per il bene di tutti (il bene delle parti che si stanno incontrando e il bene della comunità intera - i 3 win, come li chiamiamo noi).
Non è qualcosa di complicato. È piuttosto un modo semplice per creare le condizioni di una presenza più viva.
Degustazioni trasformative
Durante una degustazione DUDUUM non si assaggia soltanto il cacao.Si entra in un’esperienza che invita a rallentare, a percepire, a condividere. A volte questo apre conversazioni più profonde. Altre volte semplicemente crea un momento di connessione autentica tra le persone presenti.
In un mondo in cui molte interazioni sono veloci e superficiali, anche uno spazio breve di presenza può avere un effetto sorprendente. È qui che il cacao diventa qualcosa di più di un alimento: un piccolo ponte tra nutrimento, ascolto e relazione.
La Theory U ci ricorda che il cambiamento più significativo nasce quando cambiamo il luogo interiore da cui agiamo.
Le degustazioni DUDUUM sono un invito semplice a esplorare questo spazio. Un invito a incontrarsi con mente, cuore e volontà aperti.
Presencing
Insieme al collega Paolo Fedi, ho avuto il privilegio di co-tradurre il libro nella versione italiana.
La stessa è stata impreziosita da un'appendice da noi scritta a quattro mani, per aiutare a navigare il libro attraverso l'analisi e la narrazione del nostro progetto Dialoghi Futuri.
Il nostro contributo al volume degli Inner Development Goals
Siamo orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di questo volume con la scrittura del Capitolo 17 intitolato: "Co-creating common good and becoming a community through the IDGs